I caffè monorigine: viaggio in India

Questa settimana continuiamo ad esplorare il mondo dei caffè monorigine: dopo il Brasile, stavolta viaggiamo fino in India, sesto produttore mondiale di caffè, dove viene coltivata sia Robusta che Arabica.

La leggenda dei sette semi

L’origine della coltivazione del caffè in India è basata più che su una leggenda, che comunque è diventata nel tempo un punto di riferimento, tanto da essere considerata come verità.

La leggenda, detta dei sette semi, narra che molti secoli fa un pellegrino indiano di nome Baba Budan passando dallo Yemen nel 1670, di ritorno dalla Mecca riuscì a trafugare alcuni preziosi chicchi di caffè e impiantarli nel paese, nella regione del Karnataka (dove ancora oggi esiste una collina che porta il suo nome), dando origine alle attuali estese piantagioni.

Le maggiori regioni di produzione del caffè indiano sono:

    • Kerala: qui è prodotto circa il 30% del caffè indiano e il famoso Moonsooned Malabar
    • Tamil Nadu: il 10% del caffè indiano sia di qualità Arabica che Robusta viene da qui
    • Karnataka: la regione dove avvenne il primo raccolto di caffè nel 1700
    • Eastern and Nothern Regions: piccole aeree produttive dove viene coltivata soltanto Arabica
India - Raccolta delle drupe
India – Raccolta delle drupe

Karnataka: patria di una Robusta regale

Soffermiamoci sulla regione del Karnatka, produce circa la metà del raccolto indiano. Qui si coltivano entrambe le specie botaniche, ma le percentuali sono decisamente diverse: 30% Arabica e 70% Robusta.

L’intera area del Karnataka, sebbene sia circondata da vette altissime, con altitudini tra i 700 e i 1200 metri, è prevalentemente collinare e offre un clima temperato molto piacevole e una lussureggiante vegetazione. Il clima e il territorio donano ai caffè indiani delle caratteristiche inconfondibili. Gusto corposo, consistenza cremosa e acidità mediamente bassa li rendono perfetti per essere estratti con il metodo espresso.

Tra le  specie che hanno conquistato il mercato e si sono maggiormente diffuse rispetto ad altre, troviamo il Kaapi Royal e l’India Plantation, rispettivamente Robusta e Arabica.

Monorigine: Kaapi Royal

Dagli altipiani indiani del Karnataka, eccoci arrivare direttamente in tazza questo monorigine: Kaapi Royale Caffitaly, una Robusta 100% che conquista tutti i nostri sensi.

Questo monorigine dall’aroma intenso, si presenta alla vista di un intenso color marrone, una forte cremosità e un corpo vellutato e morbido. All’olfatto si possono apprezzare piacevoli sentori di cioccolata e spezie, con lievi note di cereali e legno. Caratterizzato da una bassa acidità e da un perfetto bilanciamento del gusto dolce e amaro, si presenta in tazza come un espresso corposo e con un persistente retrogusto di cioccolato fondente… un caffè da gustare, dal primo all’ultimo sorso!

Buon caffè a tutti!

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