Decaffeinato mon amour!

Si fa presto a dire caffè decaffeinato, ma sapevi che non è possibile rimuovere del tutto la caffeina dal caffè?
Non bisogna preoccuparsi, perché la quantità presente in un caffè decaffeinato è davvero minima e impercettibile.

Caffeina VS. Dec

Per molti di noi la caffeina, se consumata nelle giuste quantità, è un toccasana poiché riduce il senso di fatica, aumenta la lucidità, stimolando il sistema nervoso centrale. Ma la caffeina non è una sostanza tollerata da tutti, perché può essere causa di incremento della pressione arteriosa, tachicardia, aritmia, stato ansioso.. In questi casi, qual è il rimedio per non rinunciare ad un’ottima tazzina di caffè? Farsi un dec!

Questo termine tuttavia, come abbiamo accennato, non indica la totale assenza di caffeina, ma per legge il contenuto massimo all’interno di un chicco sottoposto alla decaffeinizzazione deve essere inferiore allo 0,1%.
Una tazzina di decaffeinato contiene circa 2-3mg di caffeina mentre un espresso normale può arrivare a contenerne fino a 30-50mg. In base a questo rapporto è facile intuire che la caffeina che possiamo assumere consumando più tazzine al giorno di decaffeinato non può avere alcun effetto negativo sul nostro organismo. (Per più dettagli, leggi l’articolo Caffeina si, Caffeina no!)

Dec Mon Amour!

I coffe-lovers amanti del caffè, ma intolleranti alla caffeina, si sono rifugiati nel caffè decaffeinato, privato quindi dell’alcaloide che può reacar danno.

Sfatiamo fin da subito la leggenda metropolitana che vuole il caffè decaffeinato diverso nel sapore da quello tradizionale. La lavorazione del decaffeinato incide soltanto nell’estrazione della caffeina e non certo sull’aroma o sul sapore, che vengono comunque preservati. Grazie alle tecnologie e all’esperienza ormai pluriennale dei brand del caffè, le miscele dec conservano tutto il gusto e l’aroma del perfetto espresso.

Estrazione

Il processo di estrazione della caffeina precede la tostatura e può avvenire principalmente in 4 modalità:

  • con solvente organico: ormai raramente utilizzato, ha lasciato il posto agli altri due.
  • con acqua calda: filtrata poi da carboni attivi che lavano via la caffeina. Questo sistema, davvero del tutto naturale, tende però a “stressare” molto il caffè, estraendo insieme alla caffeina anche parte delle  sostanza organolettiche contenute nel prodotto. 
  • con anidride carbonica: appare più complessa, ma è naturale. Sfrutta la variazione di stato da liquido a gassoso dell’anidride carbonica che diventa un solvente eccellente per la caffeina.
  • grazie all’ingegneria genetica: Poteva mancare? Ricercatori in Scozia e Giappone hanno isolato il gene che sintetizza la caffeina nel chicco di caffè e sono adesso al lavoro per trovare il modo di disattivare il gene e produrre il 100% caffè naturalmente decaffeinato. Ma se ne parlerà tra qualche anno…

Benefici

La caffeina, se consumata ogni giorno in grosse dosi e per periodi prolungati, può avere effetti dannosi all’interno dell’organismo. Mentre tra le proprietà benefiche del decaffeinato c’è quella di essere ricco di antiossidanti, più di quanto non accada per quello tradizionale. 

Inoltre, secondo uno studio condotto dai ricercatori del National Cancer Institute e pubblicato sulla rivista della Associazione Americana per lo Studio delle Malattie del Fegato Hepatology, ha messo in evidenza che consumare caffè, in particolare decaffeinato, possa far bene al fegato. Secondo lo studio gli ingredienti presenti nel caffè (diversi dalla caffeina) tendono ad abbassare il livello degli enzimi epatici aiutando la salute del fegato.
Di conseguenza se sei un abituale consumatore di caffè decaffeinato non solo puoi stare tranquillo ma puoi tener presente che molto probabilmente stai facendo “cosa gradita” al tuo fegato.

Che confusione! Quale comprare?

Dove acquistare il caffè decaffeinato? Quali le marche migliori?
Siamo perfettamente consapevoli che riuscirsi ad orientare nel panorama attuale non è semplice. Moltissimi sono i brand che producono miscele dec e caffè naturalmente privi di caffeina (ginseng, orzo, guaranà).

Come orientarsi quindi nella scelta del miglior caffè decaffeinato?
Il nostro primo consiglio è quello di prediligere qualità ed affidabilità: tutti i marchi presenti su Cialde Italy, nostro portale di riferimento, hanno a disposizione specifiche miscele di caffè decaffeinato, in cialde e capsule compatibili con le più diffuse macchine per caffè.

  • La Miscela Verde Dek di Caffè Borbone vi stupirà: conserva tutto il gusto e l’aroma del perfetto espresso nonché la sua cremosità.
  • Consigliamo anche il caffè decaffeinato di Lollo Caffè, estratto dagli stessi chicchi di caffè della qualità Classico, un gusto corposo e deciso, con una crema densa e scura, ma completamente decaffeinata.
  • E il Decaffeinato Intenso di Ècaffè? Dalla miscela di Robusta indiana e Arabica sudamericana, nasce un decaffeinato dall’aroma intenso e fruttato, da assaggiare subito!
  • Per Gimoka:  Decaffeinato Soave, in capsule compatibili per Nespresso, Nescafè DolceGusto e L’Espresso Decaffeinato compatibile con Lavazza A Modo Mio. Un dec ideale per chi è alla ricerca di un decaffeinato leggero al palato ma allo stesso tempo corposo e robusto.

E allora? Cosa state aspettando? Noi ci facciamo un dec!

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